
Zerobranco
Senza elementi nei boschi di Algeri
Genre: rock, punk , progressivo
1) Irremovibile mirata
2) Ernesto
3) A Joseph Beuys
4) Variazione lesa
5) Prevenuto silos
6) Ultimatomicatitleless
Review
by Fabrizio Pucci
Vote: 7.0/10
Terzo demo per questo gruppo formatosi nel 1993 che suona un genere non facile da definire.
Si tratta infatti di un rock in cui è stato tritolato il jazz, l'industriale e il post punk.
Il cantato in italiano è di una grintosa voce femminile e presenta dei testi molto originali ed interessanti. Probabilmente rispetto a "Precipitazioni istantanee" si perde un bel po' in immediatezza, ma si guadagna in maggiore omogeneità tra i pezzi.
Ascolto difficile ma che potrebbe darvi soddisfazioni! Tra i brani migliori citiamo: Irremovibile mirata, Ernesto, A Joseph Beuys, Variazione lesa, Prevenuto Silos.
Review
by Fabio "F.C.N." Casagrande Napolin
Per chi non lo sapesse, Zero Branco è un paesello in provincia di Treviso che confina con la mia hometown e che deve il suo nome al fiume Zero.
Ora non capisco proprio, e nemmeno le note biografiche che ho ricevuto assieme al demo servono a chiarire l'arcano, perché dare un nome simile ad un gruppo. Mah!
Ad ogni modo, parliamo della musica: visti nome e confezione della cassetta ho subito pensato: "Oddio, che è sta schifezza?!", ma una volta inserito il demo nella piastra e premuto il play, sono rimasto assai sorpreso: niente male davvero (sicuramente meglio degli Eclisse, ma per questo ci vuole poco), anche la registrazione è davvero buona.
Gli Zerobranco fanno una sorta di rock punk-progressive, a metà strada tra gli Area dei bei tempi ed i Primus. Piacevoli i riff di basso e il parlato (seppure a volte sfiora il demenziale) che si amalgama in modo non troppo shockante alla musica.
Non adatti sicuramente a chi ama gli ascolti facili, ma sicuramente molto meglio di tanta altra roba che circola nel sottosuolo, davvero.
Complimenti ragazzi, ma... per piacere, cambiate nome!


