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Discografia

Adversam

Animadverte

Recensione
Pubblicato il 11/08/2008
Voto: 7.8/10

La scena torinese è sempre stata abbastanza relegata nell’underground pur avendo gruppi validi e in alcune occasioni, anche abbastanza importanti per la storia metal tricolore. Le bands ci sono e sono valide, tuttavia l’aura misteriosa e cupa della città sommerge anche la loro popolarità, impedendo loro di ricevere il giusto riconoscimento. Gli Adversam sono solo la punta dell’iceberg se vogliamo. Dopo un demo, i Nostri si sono accasati nel 1999 con la neonata Scarlet Records per la produzione dell’album d’esordio, Animadverte.

La musica qui proposta è black metal puro. Ogni rimando è ai maestri Norvegesi Immortal e Emperor, ma una vena personale richiama quell’occultismo che solo gruppi nostrani come Mortuari Drape e Necromass potevano emanare. I pezzi sono generalmente veloci con un grande uso della doppia cassa unita a blast beats furiosi. La produzione è assai pulita, ma non scade mai nel commerciale, donando una freddezza e una cupezza che si sposano perfettamente con il classico assalto sonoro del black metal.

Le chitarre hanno una distorsione molto particolare che richiama molto quella utilizzata dai primissimi Immortal, mentre le tastiere non invadono mai eccessivamente il suono, limitandosi ad accompagnare e a rendere un po’ più melodici i refrain. In ogni caso, il loro suono non fa altro che aggiungere un’ulteriore dose di occultismo, richiamando molto atmosfere eteree e spaziali. Le parti di voce si rifanno al classico stilema del black metal, ma non sono mai eccessivamente estreme e mai caotiche. Ogni strumento ha il suo spazio e non invade mai i territori dell’altro.

Se “Miasma Demou” è caratterizzata da pochi inserti di tastiera, nella veloce “Monument of a Legend” esse si fanno un po’ più presenti, grazie anche a singoli inserti che rompono l’impatto di un suono violento e gelido allo stesso tempo. I cambi di tempo nelle varie canzoni sono molto apprezzabili e la band dal lato suo sicuramente ha un buon bagaglio tecnico che favorisce una maturità compositiva invidiabile per una band al debutto.

Le canzoni non sono mai eccessivamente grezze come in molte altre bands e si sente che gli Adversam danno molta importanza all’accuratezza del suono e delle composizioni. Tutte hanno melodie molto distinguibili, memorizzabili e mai pacchiane o abusate, che si bilanciano sempre ottimamente con l’anima più brutale del suono.

Con questo debutto, gli Adversam mostrano già segni di maturità e una buona dose di ferocia. Una prova buona e un ascolto quasi obbligato per gli estimatori di sonorità che abbracciano il black metal più gelido con inserti melodici e occulti che si rifanno alle varie storie e leggende torinesi, nonché al suo paesaggio freddo ma estremamente evocativo.

Adversam - Animadverte

Adversam

Animadverte

Cd, 1999, Scarlet Records
Durata totale: 36:41

Genere: Black metal

Brani:

  • 1) Miasma Demou (05:02)
  • 2) Monument Of A Legend (03:41)
  • 3) Awaiting (04:28)
  • 4) The Path (03:58)
  • 5) N. O. D. (04:44)
  • 6) Geisterfalle (04:46)
  • 7) Hypertemple (05:13)
  • 8) Lucifer, Crowned, Avenger and Conqueror (04:49)