
Altera
Livida speranza
Genere: rock
1) Gilgamesh
2) Livida
3) Madre del mondo
4) Addio al re
5) (Intro) Catodica
6) Sensi spenti
7) 180 le mie sbarre
8) Annarella
Recensione
di Fabrizio Pucci
Gli Altera nascono a Genova nell'estate del 1996 e propongono un rock ben allineato agli anni 90, con qualche influenza new wave. L'uso della batteria elettronica, l'inserimento di cut-up televisivi e voci pre-registrate rende il suono molto attuale, ed il cantato in italiano permette di seguire gli interessanti testi. Tra i brani di questo esordio, "Gilgamesh" ispirata da un'antica leggenda sull'immortalità, "Madre del mondo" dolce dedica di un figlio alla mamma, "Catodica" riflessione su questi tempi in cui la televisione è tutto, "Sensi spenti" l'incertezza delle emozioni, "180 le mie sbarre" sulla legge riguardante i manicomi, "Annarella", cover dei Cccp. L'occhio che appare nell'ottima confezione della cassetta, sembra indicare al gruppo oltre a un buon presente, un interessante futuro.


