
Massimo De Ciechi
Questo strano viaggio
Genre: pop, cantautorale
1) Canzone di una piccola foglia d’autunno (04:54)
2) L’uomo alla finestra (04:10)
3) Voglio l’anima (05:10)
4) Eri tu (05:34)
5) Sentimenti silenziosi (04:39)
6) Figlio del bene figlio del male (03:29)
7) Aurora (05:03)
8) Dormi poco (04:10)
9) Camminando camminando (05:19)
10) La ragazza (04:19)
11) Lei non chiamerà (04:54)
12) Scusa se credo (04:01)
13) Come un treno (05:24)
Review
by Fabrizio Pucci
Vote: 5.7/10
Massimo Di Ciechi, milanese, si dedica ala musica fin dall'adolescenza.
Esordisce come solista con questo cd: chitarra, voce, accompagnamenti di numerosi altri strumenti i nsecondo piano, alcuni coretti femminili utilizzati con parsimonia, spiccata propensione per la melodia sono i riferimenti salienti.
Tra i 13 brani presenti, vorrei ricordare "L'uomo alla finestra" e "La ragazza", che rappresentano alcuni dei brani più interessanti.
Altri invece come "Voglio l'anima", "Eri tu" tanto per fare un esempio, hanno qualche carenza a livello di originalità nei testi, che trovo un po' "scialbi" in puro stile festival di Sanremo stra-melodico tanto per capirci e in generale questo è lo stile del cd.
Quest'ultimo è il pubblico a cui si rivolge il genere dell'autore, quindi è avvisato sia chi ama, sia chi odia questa musica. Personalmente apprezzo maggiormente cose meno sentite e meno orecchiabili...
Una riflessione: ascoltando questo cd che in ogni caso è costruito come "da manuale" per il genere melodico italiano, ci si può chiedere perché alcuni autori sono arrivati al grande successo (televisivo, radiofonico) e altri no... ?


