Logo di Estatica

Recensione Ubsound Fighter (cuffie auricolari in-ear)

Pubblicato il 03/08/2015 - Ultimo aggiornamento: 27/03/2016


Onestamente parlando non saprei come partire, so che quelli tra voi che mi conoscono di più rimarranno quasi scioccati al vedere che ho scritto la mia prima recensione sulle In-Ear, a tutti voi dico: “Non vi preoccupate non ho perso per strada il mio modello fisico … anzi”

RINGRAZIAMENTI

Come sempre il primo grande ringraziamento va a voi lettori.
Il secondo va invece direttamente ad Ubsound che mi ha permesso di recensire le loro già molto e ben recensite In-Ear.

PREMESSA

Ubsound è un marchio italiano fondato a Milano nel 2011 nato per creare dei prodotti affordable, ma competitivi nella riproduzione della musica.

Uso il termine riproduzione della musica e non Hi-Fi per il semplice motivo che a mio avviso per fregiarsi del termine Hi-Fi bisogna non tanto avere un nome, ma avere un Know-How e una lista di prodotti più completa e tutti per lo più ottimamente suonanti, distinzione che per ora non ero mai stato lì a definirla per bene, ma che ho deciso di inserire d’ora in poi.

Ovviamente l’augurio è che anche Ubsound possa a breve fregiarsi del fatto che crea dispositivi Hi-Fi, magari già con i prossimi dispositivi: cuffie, amplificatore e lettore portatili potremo già elencare Ubsound nel novero dell’Hi-Fi.

Tuttavia la principale premessa che farà comprendere meglio sia il breve discorso qui sopra, sia l’intera recensione è quella di accennare a quella che chi mi conosce, nomina come particolare puntigliosità che non mi permette di apprezzare veramente qualcosa che non abbia un suono che non sia almeno molto simile ad un suono Hi-Fi ovvero un suono completo, dettagliato e preciso: in pratica questo vuol dire tagliar fuori praticamente la quasi totalità di In-Ear ed auricolari.

Avrei potuto scrivere la recensione in pochi giorni, ma sarebbe stata una recensione ingiusta derivate da un periodo di recensioni dedicate all’Hi-Fi e soprattutto all’Hi-End, le Ubsound Fighter sarebbero sbucate come un intruso tra cuffie che costano 10 volte tanto, e se già cuffie Hi-Fi dal costo di 200 euro sfigurano davanti a tali modelli, pensate a delle piccolissime In-Ear da una sessantina di euro.

UNBOXING

DESCRIZIONE

Come solito vi fornisco il link alla pagina del prodotto sul sito del produttore: http://www.ubsound.com/auricolari-fighter.htm

Al link trovate anche i dati dichiarati:

impedenza di 32 Ohm;

risposta in frequenza compresa tra i 20Hz e i 20kHz.

Scocca in alluminio

Cavo lungo 1.2 metri, piatto ed antigroviglio

3 paia di tappini auricolari (S/M/L)

92db/mW di sensibilità

Jack da 3.5”

E microfono pusch to talk

PACKAGING

Il packaging mi è piaciuto semplice ed efficace una scatola di cartone e via inutile rincarare troppo il prezzo con la scatola che presumibilmente verrà poi gettata dall’acquirente.

BUNDLE

Il bundle è composto dalle tre paia di tappini auricolari in silicone, forniti nelle tre misure S/M/L, e da un piccolo sacchetto vellutato adatto a trasportarle in modo più riparato rispetto al gettarle in modo disorganizzato in borsa.

MATERIALI

I materiali sono ottimali dato che gli auricolari sono costruiti in un resistente alluminio, che permette anche di proteggere da un poco di umidità il driver interno. (Ovvio non dovete buttarvi in acqua con le Ubsound Fighter … ma questo spero che qualsiasi persona dotata di intelletto possa evitarlo)

ISOLAMENTO

L’isolamento come ci si aspetta da una In-Ear è elevatissimo, tanto da essere estraniante, bisogna abituarsi, il rischio altrimenti è quello di urlare al telefono mentre invece si vorrebbe semplicemente parlare a colui che abbiamo in linea.

RODAGGIO

Ubsound consiglia 15 ore di rodaggio per i propri auricolari.

MANUTENZIONE

VIDEORECENSIONE

TEST DI RISPOSTA IN FREQUENZA

Ed eccoci giunti al primo giro di boa, giro fondamentale capace di mettere sotto forma di grafico sia i punti di forza, sia i punti di debolezza.

Partiamo con l’elencazione dei punti di forza: in primis è presente una risposta all’impulso veloce ed ottimale che rende potenzialmente capace un driver di rilevare molti dettagli; in secundis è presente poco rumore di fondo.

Se invece ci dedichiamo alla risposta in frequenza vediamo che la scelta di Ubsound è stata particolarmente spostata su una tipologia V-shaped, che dai 2500Hz circa presenta un decadimento di SPL notevole.

I medio-bassi e la prima parte dei medi sono leggermente avanzati rispetto alla gamma bassa e si registra un circa + 6db.

In gamma alta abbiamo un decadimento notevole che tocca la punta maggiore a circa 9kHz dove viene registrato un circa -24db.

A 13kHz circa un picco di risalita che si situa a -17db

MUSICA

Gli auricolari non sono fatti per ascoltare musica se non in mobilità, gli Ubsound Fighter non si discostano molto da questa affermazione, la prova tecnica lo mostra anche in modo abbastanza inequivocabile.

Tuttavia la qualità tecnica di base permette di avere degli auricolari con cui è facile distinguere un FLAC da un MP3.

Non sono cacciatrici di dettagli e micro dettagli, la gamma bassa è molto presente ed oscura ulteriormente la gamma alta.

L’elevato isolamento permette di estraniarsi dal mondo esterno, tuttavia ne inficia la disposizione del palcoscenico.

USO IN MOBILITÀ

Se in poche righe ho praticamente smontato il valore Hi-Fi di queste In-Ear, ora passiamo ad una prova decisamente più sostenibile e che permette alle Fighter di mostrare le proprie doti.

Partiamo dall’uso con un qualsiasi smartphone o cellulare. Il microfono funziona perfettamente e permette una riproduzione migliore della voce tanto che anche chi è all’ascolto nota il miglioramento, il meccanismo pusch to talk è ottimale e funzionante. Anche l’ascolto della voce durante una chiamata migliora notevolmente.

Permettono anche di ascoltare musica dal proprio dispositivo mobile in modo facile: non necessitano di amplificazione, solo col Sansa Clip + ho dovuto attaccare il mio amplificatore, mentre con lettori portatili dotati di un’uscita più potente (almeno 1V-1.5V) non è stato necessario dotarsi di amplificazione.

Musica in mobilità significa anche isolamento, l’elevato isolamento delle Fighter permette di estraniarsi dal mondo.

Ciò vuol dire che in mobilità le Fighter diventano improvvisamente Hi-Fi? No vuol dire semplicemente che mobilità e Hi-Fi hanno due obiettivi differenti.

USO IN GAME

Ultimamente alcune aziende propongono i propri auricolari anche per il gaming per fortuna Ubsound ha la serietà di non farlo ben conscia, credo, del fatto che in game oltre alla direzionalità (ottimale con le Fighter) ci vuole anche spazialità (e la chiusura di un auricolare pone automaticamente ogni suono come se fosse nel range di 3-5 metri indipendentemente dalla distanza).

CONCLUSIONI

Sono perfettamente conscio del fatto che questa non sia la recensione euforica o che descrive il prodotto come strabiliante, come sono ben conscio del fatto che on-line ed altre persone autorevoli ne parlano benissimo. La differenza principale è che il sottoscritto parla di Hi-Fi ed Hi-End quindi o qualcosa rientra in queste due categorie, oppure difficilmente un prodotto potrà ottenere il mio completo o quasi completo apprezzamento. Tuttavia sono certo che sebbene si possa affermare che questa recensione ha forse preteso troppo dalle Fighter, non si possa in alcun modo dire che questa recensione sia falsa: descrivo le In-Ear così come sono senza fronzoli, come faccio con tutto il resto, semplicemente non raggiungo il target audiofilo.

Ciò vuol dire che sono pessime? Assolutamente no! Hanno ottimi materiali, tali da renderle effettivamente resistenti, hanno un isolamento efficace tale da non sentire i rumori esterni, essenzialmente hanno due fattori fondamentali per un In-Ear che nasce e muore con un uso mobile.

Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Risposta in frequenza
Fotografia di Marco Maria Maurilio Bicelli
Argomento: Riproduzione audio hi-fi