Discografia

Absinthium

One for the Road

Recensione

Pubblicato il 02/07/2012
Voto: 7/10

Provenienti da Napoli e con due demo alle spalle, gli Absinthium strappano un contratto con la Punishment 18 Records per la realizzazione di One for the Road, debutto ufficiale da parte di un gruppo che suona da ben dieci anni. Fautore di un robusto heavy/thrash metal, il quartetto propone otto tracce degne della vostra attenzione.

L’inizio si ha con le rullate marziali di The Curse of Blood, traccia che pesca molto dal groove tipico dei Megadeth o dei Nevermore per puntare senza fronzoli al nocciolo. La voce molto ispirata di Alessandro viene giustamente elogiata da una registrazione che le dona particolare pulizia e risalto, mentre la parte ritmica si distingue per il suo essere massiccio piuttosto che per la velocità. Venature hard-rock si possono riscontrare nell’ottimo solismo chitarristico, impreziosito anche da un intermezzo arpeggiato dal’indiscussa qualità. L’attacco dal sapore decadente di H.A.I.L. in realtà cela un proseguimento abbastanza ritmato ma mai eccessivo. Le strutture si distinguono per una maggiore dinamicità ed anche la voce a tratti di fa maggiormente roca, al fine di adattarsi al meglio. Mr. Nothing segue le coordinate della traccia precedente, mostrando anche alcuni momenti in uptempo a donare un impatto notevole.

Elementi maggiormente melodici vengono allo scoperto durante il ritornello di Absinthium anche se non si tratta mai di moderne influenze –core, ma piuttosto di un approccio tipicamente heavy metal che contrasta ottimamente con un potente riff portante. Il groove ritorna prepotentemente con l’oscura Circular Saw ed anche in questa situazione la band riesce a convincere appieno grazie a tanta sicurezza ed a buone idee che mantengono viva l’attenzione. Skull mostra una riuscitissima opposizione di atmosfere malinconiche a partiture grintose in una semi-ballad piena di sorprese, la quale prende a piene mani tutto ciò che è stato fatto di buono negli anni 80 in questo campo. Avvicinandoci alla fine del lavoro, possiamo ancora incontrare la potente ed evocativa Waste (a tratti fortemente debitrice ai Metallica di fine anni 80) e Black Gown, traccia che si sviluppa tra chiaroscuri ed improvvisi rallentamenti tra le varie ripartenze.

In conclusione, mi sento di raccomandare questo lavoro a tutti gli appassionati del thrash meno pesante perché vi potrà piacevolmente stupire. Un lavoro solido, che mostra sicurezza e tanta passione. A presto, spero.

Absinthium

One for the Road

Cd , 2012 , Punishment 18 Records Genere: heavy metal , thrash metal , thrash metal

Brani:

  • 1) The Curse of Blood
  • 2) H.A.I.L.
  • 3) Mr. Nothing
  • 4) Absinthium
  • 5) Circular Saw
  • 6) Skull
  • 7) Waste
  • 8) Black Gown

Informazioni tratte dal disco

Dario Nuzzolo - basso
Tommaso Ruberti - batteria
Franco Buonocore - chitarra
Alessandro Granato - voce


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