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Discografia video

The Mugshots

Something Weird

Recensione
Pubblicato il 27/01/2018
Voto: 6.7/10

The Mugshots sono italiani, ma si formano a New York City nel 2001, durante una visita alla città. Il loro nome è stato ispirato dall'album DaDa del 1983, di Alice Cooper.
"Something Weird" è il quarto album di The Mugshots, band che suona musica che parte dal rock per sconfinare verso il post punk, la new wave e il rock duro.
Dalla copertina di Enzo Rizzi si evince l'amore per i fumetti, dai testi traspare la passione per l'horror e le musiche oscure. Daltronde l'etichetta "Black Widow Records" è un segno distintivo.

Molti gli ospiti, tra cui vorrei citare Enrico Riggeri che canta sulla convincente "Sentymento" e Steve Sylvester dei Death SS che canta su "Scream Again". Gli altri ospiti li potete leggere nelle note.
L'intro "Introitus" mi ha ricordato gli Stranglers: il loro connubio tra chitarra e tastiere, è il carattere distintivo della band, ed è presente in quasi tutti i brani. Un po' fuori dal contesto "Grey obsession", psichedelica ed introspettiva, nel suo ritmo rallentato e rarefatto.
Interessante l'idea di diversificare le voci con l'utilizzo di diversi cantanti e filtri sulla voce.
"Something weird" è un lavoro interessante per gli appassionati del genere rock con connotazioni post punk, accenni prog e memorie wave.

Il cd ha la classica confezione jewel box di plastica, con un libretto interno di 16 pagina dove sono presenti i testi dei brani. Bella la copertina e il retrocopertina.

Sentymento (2017)
The Mugshots - Something Weird
The Mugshots - Something Weird

The Mugshots

Something Weird

Cd, 2016, Black widow
Genere: Hard rock

Brani:

  • 1) Introitus
  • 2) The Circus
  • 3) Rain
  • 4) I Am an Eye
  • 5) An Embalmer’s Lullalby Part
  • 6) Ophis
  • 7) Sentymento
  • 8) Scream Again
  • 9) Grey Obsession
  • 10) Dusk Patrol
  • 11) Pain
  • 12) Ubique

Informazioni tratte dal disco

Formazione

Mickey Evil (Voce, Sintetizzatori)
Priest (Chitarra)
Erik Stayn (Tastiera)
Eye Van (Basso)
Gyorg II (Batteria)

Musicisti Ospiti

Freddy Delirio (Produzione, Tastiera su tracce 4, 8)
Enrico Ruggeri (Voce su traccia 7)
Steve Sylvester (Voce su traccia 8)
Ain Soph Aour (Voce su traccia 8)
Tony "The Demolition Man" Dolan (Narrazione su traccia 10)
Francesca Scalari (Voce su tracce 3, 8)
Leda Stella (Voce su tracce 5, 8)
Manuel “Manny” Merigo (Chitarra su traccia 11)
Andrea Calzoni (Flauto su traccia 5)
Martin Grice (Flauto su traccia 9)
Matt Malley (Basso fretless su traccia 9)
Mike Browning (Percussioni, Theremin su traccia 9)