
Clacsoncaos
Astrolabio 2001
Genre: rock
1) Fantomatica (Summer song)
2) Estatico
3) 2012 Espacefolk
4) Millenario viaggiatore
5) Astrolabio
Review
by Fabrizio Pucci
Certo che prestando attenzione al nome del gruppo che accosta le parole clacson e caos, uno si aspetterebbe qualcosa di forte, irregolare e disordinato... Niente di più distante dalla realtà! Quello che si ascolta nel mini cd in questione è un rock costituito di trame semplici e tuttaltro che caotiche!
Non sono male i Clacsoncaos, anche se in questi 5 brani di cui tre cantati in italiano e due strumentali manca ancora qualcosa che li possa fare emergere rispetto al brodo in cui sono immersi i gruppi dell'underground italico. Diciamo che pur essendo piacevoli, i brani non sorprendono e non entusismano particolarmente e anche i testi appaiono innoqui, senza infamia e senza lode. Nelle parole troviamo un minimo di ricerca poetica che però non porta a nulla, perchè non pare voler sfociare in particolari emozioni per l'ascoltatore.
A dispetto del titolo del disco, le misure sull'orizzonte hanno bisogno ancora di qualche aggiustamento... Attendiamo fiduciosi!
Fabrizio D'Azzena: chitarra in "Fantomatica" e "Astrolabio"
Claudio e Domenico : programmazione batteria


