Franco Trincale
La tragedia delle bambine rapite a Marsala
Recensione
di Fabio "F.C.N." Casagrande Napolin
Prima ancora dei pedofili belgi (o belghi? Boh...), dei serial killers americani, del mostro di
Firenze e del mostro di Raidue, a inorridire con le sue gesta fu questo mostro siciliano che rapì
e uccise tre bambine. Sembra che l'assassino fosse proprio lo zio di Antonella (una delle tre).
Non bastante dell'orrore a funestare ulteriormente una già triste vicenda venne Franco
Trincale, cantastorie, che ce la raccontò in versi su ben due 45 gg. Il polpettone che ne risulta
è difficile da digerire non solo dagli stomaci poco avvezzi al pattume sonoro, ma anche da chi,
navigato ed esperto, allieta le sue giornate con Il ballo del qua qua di Romina Power o con
Siamo donne di Sabrina Salerno e Jò Squillo. La trama patetica della storia è troppo lunga e
complessa per essere riassunta qui, vi dirò soltanto che, prendendola molto alla larga, Trincale
parte dai genitori emigranti delle bimbe...


