
Amanda Lear
Enigma (Give a bit of mmh to me)
Genere: pop
Recensione
di Fabio "F.C.N." Casagrande Napolin
Le apparizioni di Amanda Lear nella televisione di fine anni settanta si contano con il
contagocce, e si lasciano fare concorrenza da quelle di Cicciolina, ma da autentica Divina
qual'era, Amanda non poteva che scegliere un programma alla sua altezza, dove apparire
quale ospite fisso: sto parlando di Stryx, quel bizzarro contenitore che donava un
profluvio di erotismo fetish che contribuì certamente alla formazione del mio immaginario
come di quello di molti altri.
La copertina di questo disco è una foto scattata durante una
esibizione della Nostra in quella trasmissione: vediamo lei ritratta nell'antro di una strega
mentre sta giocando con intrugli e sfere di cristallo. Il pezzo è quel che di meglio ci si
potesse aspettare da una Maestra di allusioni e ambiguità come Amanda Lear: Give a bit
of mmh to me, and I give a bit of mmh to you (...) are you angel or devil? Are you
question or answer? For me you are an enigma... Impagabile!


