Decimo Cerchio – L’Inferno 1911: Cineconcerto con I Sincopatici e Claudio Milano (Genova, Palazzo Imperiale, 29/05/2026)

Pubblicato il 30/05/2026

Topics : Musica - Cinema

Il 29 maggio, presso il Palazzo Imperiale di Genova, si è celebrata la “Giornata della Società Dante Alighieri” con l'evento "Decimo Cerchio – L’Inferno 1911". La serata ha visto la proiezione del film muto L'Inferno del 1911, diretto da Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan. Considerato il primo vero lungometraggio kolossal nella storia del cinema italiano, il film utilizza scenografie ispirate alle celebri illustrazioni di Gustave Doré, con effetti speciali avveniristici per l'epoca che richiesero tre anni di riprese, 100 scene e ben 150 tra attori e comparse. Nel 2021, la Cineteca di Bologna ha effettuato un restauro in 4K di questa pellicola a 16 mm, riportandola quanto più possibile all'antico splendore.

Il film è stato sonorizzato dal vivo dall'ensemble "I Sincopatici", composto da Francesca Badalini (pianoforte), Andrea Grumelli (basso) e Luca Casiraghi (batteria e percussioni), già noti per aver curato la colonna sonora di altri capolavori del muto come Metropolis o La Corazzata Potëmkin. In questa speciale occasione, il trio è stato accompagnato dal performer vocale Claudio Milano (Nichelodeon / InSonar).

Mentre il gruppo musicale effettuava le necessarie prove, i padroni di casa ci hanno raccontato la storia del Palazzo Imperiale e dei numerosi affreschi e quadri presenti nelle sue stanze. Una curiosità affascinante: la sala dove si è tenuto il concerto non ha più gli affreschi sul soffitto poiché venne colpita durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, grazie a delle vecchie foto, è stato possibile ricostruire l'opera originaria che, attraverso un proiettore laser, compare magicamente in tutta la sua possibile bellezza quando le luci si accendono. Un effetto davvero notevole.

All'inizio della proiezione, il film narra con grande fedeltà la prima cantica della Divina Commedia, intervallato da cartelli con titoli ed estratti del testo dantesco che introducono chiaramente le scene successive. Lo stile musicale impiegato dal trio si è rivelato molto vario e perfettamente calato nelle atmosfere: da sottofondi lievi a contrasti violenti, i musicisti sono stati magistralmente accompagnati dalle parti vocali, dai gorgheggi e dalle performance teatrali di Claudio Milano, sempre sorprendente sia dal vivo sia su album. Durante la proiezione, l'artista ha alternato maschere e abiti diversi, facendo a volte capolino vicino allo schermo. Rispetto ad altre sue passate rappresentazioni de L'Inferno, date le dimensioni limitate della sala, ha dovuto soltanto contenere gli spostamenti nello spazio.

Lo spettacolo mi è piaciuto moltissimo e i 68 minuti della proiezione sono volati. Al termine ci siamo spostati nella sala adiacente per un "aperitivo infernale", dove tutte le pietanze erano rigorosamente di colore rosso e piccanti, dalla pasta alla pizza fino al dolce. Anche il vino aromatico era squisito: complimenti davvero agli organizzatori.

A fine serata ho avuto il grande piacere di fare quattro chiacchiere con Claudio Milano, che avevo conosciuto virtualmente nel lontano 2008, quando mi inviò Cinemanemico, il primo CD autoprodotto del suo progetto Nichelodeon.

I Sincopatici e Claudio Milano
Photography by Fabrizio Pucci
Francesca Badalini (pianoforte, tastiera ed elettronica)
Photography by Fabrizio Pucci
Claudio Milano (voce)
Photography by Fabrizio Pucci
Andrea Grumelli (basso)
Photography by Fabrizio Pucci
Luca Casiraghi (batteria e percussioni)
Photography by Fabrizio Pucci
Claudio Milano
Photography by Fabrizio Pucci
Le maschere utilizzate nello spettacolo
Photography by Fabrizio Pucci
Decimo Cerchio – L’Inferno 1911
Photography by Fabrizio Pucci
Decimo Cerchio – L’Inferno 1911
Photography by Fabrizio Pucci
L'affresco perduto riprende vita grazie al proiettore laser
Photography by Fabrizio Pucci
Claudio Milano al termine dello spettacolo
Photography by Fabrizio Pucci